Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

martedì 13 febbraio 2024

Nessuno torna indietro

 




Questo è l'incipit di "Nessuno torna indietro".
Con questo libro la scrittrice italiana Alba de Céspedes vinse il Premio Viareggio del 1939.
Per ordine di Mussolini la decisione della giuria fu annullata e il premio revocato. Perchè?

Nel libro - uscito nel novembre del 1938 - le figure femminili, i rapporti intrafamiliari e l'intera società ritratti non si attagliavano ai modelli allora imposti e vigenti in Italia, secondo i quali la donna era un monodimensionale "angelo del focolare", il tessuto sociale esente da smagliature, la corruzione inesistente, gli intrecci fra il mondo della politica e quello degli affari esclusi e i rapporti sessuali prematrimoniali femminili tabù: nessuna ragazza italiana avrebbe mai potuto nutrire ambizioni e progetti di realizzazione personale al di fuori del matrimonio, disprezzare i propri genitori e men che mai - soprattutto se studentessa educata in un collegio religioso - commettere un furto o scegliere coscientemente di essere amante di uomini facoltosi, depravati e corrotti.

Alla Mondadori fu imposto di cessare le pubblicazioni dell'opera alla sua 20ª edizione; la casa editrice formalmente obbedì ma di fatto eluse la censura con uno stratagemma: ottenuto il permesso di esaurire le numerose copie di quell'edizione ancora giacenti nei suoi depositi, andò avanti a stampare continuando a dichiarare le nuove copie come 20ª edizione.😄

Passate le proibizioni di parlare di cose che disturbavano il ditkat fascista (!) l'opera è stata tradotta in 22 lingue, fra le quali il tedesco, lo spagnolo, il giapponese, il russo, il norvegese, lo svedese, il finlandese, il rumeno, il bulgaro e sempre da questo romanzo furono tratti l'omonimo film di Alessandro Blasetti del 1943 e l'omonimo sceneggiato di Franco Giraldi del 1987.






da: wikipedia

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