Conosciuto anche semplicemente come «Ed Kemper» o il "Killer delle studentesse", è uno degli assassini seriali più efferati della storia americana. Attivo nei primi anni settanta, iniziò la sua vita criminale sparando ad entrambi i suoi nonni quando aveva quindici anni. Successivamente Kemper uccise e smembrò sei autostoppiste nella zona di Santa Cruz. Infine assassinò sua madre e una delle amiche di lei, prima di costituirsi egli stesso alla polizia poche ore dopo gli omicidi.
Crimini: Stupro, incendio doloso, atti di necrofilia, cannibalismo e mutilazione, occultamento e vilipendio di cadavere.
Vittime accertate: 10.
Provvedimenti: 8 ergastoli.
“Ho ucciso mia madre e le ho strappato le corde vocali”: la storia di ‘Big Ed’ Kemper
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