Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

venerdì 8 settembre 2023

Andrea Mantegna [Italian Early Renaissance Painter, ca.1431-1506]



Andrea Mantegna - Parnaso (1497)
Tempera su tela - 159 × 192 cm -  Louvre, Parigi

.

 L'opera mostra l'amore adulterino tra Venere e Marte,
rappresentati su un arco naturale di roccia davanti a un letto simbolico.




Assieme a loro sta Anteros o l'Amore celeste, che benedice la loro unione. Venere tiene in
 mano la freccia d'oro di Cupido disarmato, con la quale genera amore. Si tratta di
 un'esaltazione dell'amore divino, opposto a quello carnale, che genera Armonia. Quest'ultimo,
 con in mano ancora l'arco, ha una lunga cerbottana con la quale mira ai genitali di Vulcano,
 sposo di Venere, che è raffigurato nella sua grotta-fucina, intento a forgiare nuove frecce. Alle
 sue spalle si trova un grappolo d'uva, simbolo forse dell'intemperanza degli ubriachi.










Nella radura sotto l'arco Apollo suona la cetra.




Nove Muse danzano beatamente simboleggiando l'armonia universale












Secondo la mitologia il canto delle nove sorelle provocava eruzioni vulcaniche
e altri cataclismi, simboleggiati nelle montagne crollanti in alto a sinistra.




A tali disastri poneva rimedio Pegaso battendo il proprio zoccolo: esso
si trova infatti raffigurato in primo piano a destra ingioiellato e nell'atto di
alzare la zampa. Il suo tocco di zoccolo fece anche scaturire la fonte Ippocrene
che alimentava le cascate del monte Elicona, visibili sullo sfondo.

Accanto a lui si trova Mercurio colto in posa contemplativa e vestito dei suoi
tipici attributi quali il cappello alato, il caduceo (bastone con le serpi intrecciate)
e i calzari da messaggero degli dei. La sua presenza si spiega col fatto che egli
assicurò protezione alla coppia adultera.






Piccoli animali di contorno.









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