Pierre Mignard - Portrait of Molière (ca. 1658)
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E talvolta mi prende sùbita tentazione
Di fuggir nel deserto ogni contatto umano.
Molière, Il misantropo, commedia, 1666, atto I (Alceste)
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
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