Tra il 2002 e il 2003, quando il governo degli Stati Uniti annuncia l’intenzione di aggredire militarmente l’Iraq, prende vita un movimento mondiale contro quella che ben presto diventerà la seconda guerra del Golfo. La Gran Bretagna, a fianco degli Stati Uniti, si mostra fin dall’inizio in prima linea nell’invasione; Londra è così attraversata da gigantesche manifestazioni contro la guerra e, ad opera di Banksy, sui muri della capitale britannica, così come nei cartelli portati in piazza dai manifestanti, compaiono elicotteri militari con fiocco regalo e sotto l’augurio “Have a nice day” (o la semplice scritta “wrong war” – guerra sbagliata): il “modello democratico occidentale” portato in dono all’Iraq e all’Afghanistan è fatto di aggressione militare e massacri, proprio come avvenne per il Vietnam.
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