Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

mercoledì 8 febbraio 2023

Adeline Virginia Woolf [Scrittrice inglese, 1882-1941]






La lettera d'addio di Virginia Woolf a suo marito Leonard:

Carissimo,
sono certa di stare impazzendo di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non guarirò. Inizio a sentire voci, e non riesco a concentrarmi. Perciò sto facendo quella che sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la maggiore felicità possibile. Sei stato in ogni modo tutto ciò che nessuno avrebbe mai potuto essere. Non penso che due persone abbiano potuto essere più felici fino a quando è arrivata questa terribile malattia. Non posso più combattere. So che ti sto rovinando la vita, che senza di me potresti andare avanti. E lo farai, lo so. Vedi, non riesco neanche a scrivere come si deve. Non riesco a leggere. Quello che voglio dirti è che devo tutta la felicità della mia vita a te. Sei stato completamente paziente con me, e incredibilmente buono. Voglio dirlo – tutti lo sanno. Se qualcuno avesse potuto salvarmi, saresti stato tu. Tutto se n’è andato da me tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinarti la vita. Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi.








Suo marito Leonard la seguì dopo 28 anni; tra le sue carte fu trovato questo scritto:

So che Virginia non verrà attraverso il giardino del suo studio, eppure guardo in quella direzione cercandola.
So che è affogata eppure mi aspetto sempre di sentirla entrare.
So che il libro è finito, ma io ancora giro pagina.
La stupidità e l'egoismo non hanno limiti.




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