“Ero uscito dall’ospedale. Sembrava che mi fossi ripreso. Ma il medico mi aveva proibito di bere e di fumare. E si era anche seriamente raccomandato di limitarmi nel cibo. Me ne ero lamentato con un mio conoscente. Alla fine avevo detto: – Cosa mi resta, nella vita? Legger dei libri e basta? Il mio conoscente aveva riposto: – Be’, finché ha la vista buona.”
Sergej Dovlatov, Sobranie sočinenij (Raccolta delle opere)

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