Nelle accademie d'arte tradizionali dell'Ottocento, il nudo femminile veniva quasi sempre idealizzato. Le donne nude erano rappresentate come dee mitologiche (come Venere), ninfe nei boschi o figure allegoriche. Vallotton, invece, compie una scelta radicale che all'epoca spiazzò il pubblico e la critica: spoglia il nudo da qualsiasi pretesto mitologico o erotico, inserendolo nella realtà domestica più ordinaria e solitaria.
venerdì 25 settembre 2026
Félix Vallotton [Swiss-born French Nabi Painter, 1865-1925]
Etichette:
*Félix Vallotton,
1900(prima metà),
argomenti,
curiosità,
green is the color
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento