Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

mercoledì 20 aprile 2022

Il ponte dei suicidi

 





Il Golden Gate Bridge è un ponte sospeso che sovrasta il Golden Gate, stretto che mette in comunicazione l'Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco. Collega San Francisco, sulla punta settentrionale dell'omonima penisola, con la parte meridionale della contea di Marin. Nella contea di Marin, la città più vicina al ponte è il piccolo centro costiero di Sausalito.
Il Golden Gate Bridge è un luogo tristemente noto per via dei numerosi suicidi. Il conto ufficiale dei suicidi terminò nel 1995, quando la cifra si avvicinava a 1 000. Negli otto anni seguenti fino al 2003 la media era di un suicidio ogni due settimane, media che portò il computo non ufficiale oltre 1 300. I 67 m del salto vengono percorsi in 4 secondi: il saltatore colpisce l'acqua a una velocità di circa 120 km/h. Al 2003 soltanto 26 persone sono sopravvissute al salto, e lo hanno fatto perché sono entrati in acqua dai piedi; in ogni modo hanno riportato lesioni interne e numerose fratture.
Molte possibili soluzioni sono state discusse per diminuire il numero di suicidi dal ponte. Una delle misure adottate è stata quella di chiudere il ponte ai pedoni la notte. L'installazione di barriere di contenimento per i suicidi è stata contrastata dagli alti costi, dalle difficoltà tecniche e dall'opposizione dell'opinione pubblica.

Il 27 gennaio 2005 il Bridge District, che gestisce il ponte, ha riproposto per l'ottava volta l'installazione delle barriere anti-suicidi, citando "il notevole interesse destato dal problema nella stampa e nell'opinione pubblica". L'11 marzo 2005 il consiglio di amministrazione del ponte ha approvato l'investimento di 2 milioni di dollari in 2 anni per lo studio di fattibilità delle barriere. I favorevoli alle barriere hanno citato, come esempi, l'Empire State Building e la Torre Eiffel, dove dopo l'installazione delle protezioni il numero dei suicidi è sceso a zero. Gli oppositori alle barriere argomentano che esse sono brutte, costose e avrebbero solo l'effetto di far cambiare metodo e luogo al suicida.

Un metodo adottato per scoraggiare i suicidi è stato presentare una petizione chiamata Jump for life (Salto per la vita) nel 2005 per chiedere che sul ponte diventi possibile fare il bungee jumping, in modo da cercare di rendere il ponte meno affascinante come luogo per togliersi la vita.









4 commenti:

Cesare ha detto...

Ho visto Vertigo (La donna che visse due volte) una ventina di volte e resta uno dei miei film preferiti. Ero anche innamorato dell'attrice. Sono tuttora innamorato della città.

v3l3nomortale ha detto...

Sono stato a S. Francisco a ferragosto, era freddo e rigido come a Roma a gennaio. Del Golden gate ho visto solo la cima dei pilastri. La città è bella con quelle colline ripide, il porto, alcatraz di fronte, i Cable Car. Però la cosa che più ricordo con piacere sono gli enormi granchi bolliti che vendono al porto ;)

Cesare ha detto...

Ha sempre lo stesso clima tutto l'anno. Ci sono cinesi e altre etnie dappertutto (mi prendevano per messicano e mi parlavano in spagnolo). Ho mangiato anche bisteccone in un ristorante specializzato (si ordinava all'ingresso il grado di cottura) e cibo messicano nel ristorante messicano. Ho messo anche un piede nel Pacifico, freddissimo.

v3l3nomortale ha detto...

Il cibo e i ristoranti messicani a Los Angeles e San Diego! Facevo colazione con i burritos la mattina.