Mort du centaure
da: Heures de Charles d'Angoulême (fine del XV secolo)
Biblioteca nazionale di Francia, Parigi
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
3 commenti:
Ce l'ho fatta. Grazie
Ma se dovessi 'copiarti' ancora dovrei richiederti un altro url. Mi chiedo, e ti chiedo, sarai disposto a darmelo?
Buona giornata, ovunque tu sia.
Cristiana
chiedi pure.
ciao v3l3no
Grazie, ci speravo poco: esempio di come , a volte, ci si può sbagliare.
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