Peng Fan, un cuoco cinese della provincia del Guongdong, stava preparando una specialità tipica, la zuppa di serpente a dadini, quando è accaduto il tragico incidente. Mentre stava gettando nella spazzatura la testa del serpente - un cobra indocinese decapitato da venti minuti - è stato morso alla mano.
"Non c'è niente di strano in tutto questo", spiega Wolfgang Wuster, esperto di serpenti della Bangor University. "Questa cosa ci sembra strana perché noi esseri umani senza un costante afflusso di sangue al cervello muoriamo. I serpenti invece avendo un metabolismo molto più lento possono mantenersi vivi e funzionali anche per un ora dopo la fine dell'apporto di sangue".
Purtroppo per Peng, questo fenomeno ha significato la morte. Il New Zealand Herald riferisce che l'uomo è morto prima che potesse essere curato con il siero antiveleno o raggiungere l'ospedale. Le vittime del cobra indocinese generalmente muoiono di asfissia dopo che la neurotossina paralizza il loro sistema respiratorio.
da: greenme

Nessun commento:
Posta un commento