coscia, il braccio, il petto con un coltello e versiamo dell'alcol sulle ferite. Ogni volta diciamo:
– Non fa male.
Nel giro di poco tempo non sentiamo effettivamente più nulla. È qualcun altro che ha male, è
qualcun altro che si brucia, che si taglia, che soffre. Non piangiamo più."
: : Agota Kristof, Trilogia della Città di K : :
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