In un carnaio sanguigno
mulatte bruciano le luci
che la sera intrepida
raccoglie.
E’ l’Era di Planck a ristagnare di verdastri timori
i cieli della nostra ostinata vita.
E non il passato ci abbaglia
perché ciò che è stato
è stato per una goccia di meraviglia.
E non il futuro ci guida
perché ciò che sarà
sarà solo una taciuta sfida.
Vi è un destino vissuto
giorno per giorno
che non conosce futuri sicuri
ma al di qua di questo
tramonto
ha regalato al giorno passato
una luce di fioca Storia.
Così tra la Genesi e la vita
cala il mistero
ed io ignaro so
di doverlo mantenere.
: : Michele Ciliberto - L'era di Plank : :
. . .

Nessun commento:
Posta un commento