Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

venerdì 9 gennaio 2015

Jonas Jonasson/Mary Cassatt

Mary Cassatt  - Lilacs in a Window (ca. 1880–83)

da “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson

Scioperarono milioni di cittadini francesi.
Il porto di Marsiglia si bloccò e gli aeroporti internazionali chiusero, come del resto le ferrovie e un numero incalcolabile di grandi magazzini e negozi di diverso genere.
Cessò la distribuzione di carburante e fu sospesa la raccolta dei rifiuti. giungevano richieste da tutte le parti. Di stipendi più alti. Di occupazione. E di maggiore potere sindacale.
Si pretendeva inoltre un nuovo sistema d’istruzione. E una nuova società! La Quinta Repubblica era in pericolo, sottoposta a minacce continue.
Centinaia di migliaia di francesi scesero in piazza e non sempre le dimostrazioni furono pacifiche. Vennero incendiate macchine, abbattuti alberi, divelte strade, erette barricate…
C’erano gendarmi, truppe a cavallo, lacrimogeni e scudi…
Fu allora che il presidente francese, il primo ministro e il suo governo cambiarono strategia.
…Ai lavoratori in sciopero vennero improvvisamente offerti: un considerevole aumento del salario minimo, un incremento generale degli stipendi pari al dieci per cento, due ore di lavoro in meno alla settimana, assegni familiari più alti, potere maggiore dei sindacati, trattative per il conseguimento di accordi di lavoro collettivi e indicizzazione dei salari.
…Con questa serie di interventi, il governo e il presidente neutralizzarono i rivoluzionari più facinorosi.
Non c’era ragione per spingersi più in là.
I lavoratori tornarono ai loro posti, le occupazioni cessarono, gli affari ripresero, i trasporti ricominciarono a funzionare.
Il maggio del 1968 era diventato giugno.”


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