A noi pervenne questa sua poesia di morte:
Impossibilitato ad adempiere a questo arduo compito per il nostro paese
Frecce e pallottole esaurite, tristi siamo caduti.
Ma salvo sbaragli il nemico,
il mio corpo non può marcire nel campo.
Sì, rinascerò nuovamente sette volte
E brandirò la spada
Quando le lugubri gramaglie ricopriranno quest’isola
Mio unico pensiero sarà la Terra imperiale.
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