Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

giovedì 20 novembre 2014

Tadamichi Kuribayashi


Dopo la battaglia di Iwo Jima, nella quale l’esercito giapponese subì una pesante sconfitta da parte di quello americano il generale giapponese sconfitto, Tadamichi Kuribayashi, praticò su di sè il seppuku (anche se, di fatto, il suo corpo non fu mai ritrovato). 
A noi pervenne questa sua poesia di morte:

Impossibilitato ad adempiere a questo arduo compito per il nostro paese
Frecce e pallottole esaurite, tristi siamo caduti.
Ma salvo sbaragli il nemico,
il mio corpo non può marcire nel campo.
Sì, rinascerò nuovamente sette volte
E brandirò la spada
Quando le lugubri gramaglie ricopriranno quest’isola
Mio unico pensiero sarà la Terra imperiale.


Nessun commento: