Un palazzo crivellato di Damasco come tela.
E’ questo il piano di lavoro su cui l’artista siriano Tamman Azziz ha sfogato la propria rabbia contro la guerra.
E quale soggetto migliore del Bacio di Klimt per gridare al mondo che la violenza non paga?!
Lo stridente contrasto tra la desolazione delle macerie e la manifestazione più dolce dell’Amore aggiunge a questo murales digitale (non è dipinto davvero sul muro) un “valore di protesta” inestimabile.
da: luxgallery

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