Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

venerdì 29 marzo 2013

Italo Svevo


da "Diario per la fidanzata" di Italo Svevo

6 Gennaio - 8 pom. 
Come la mia cotta va aumentando e come è una cotta differente da tutte quelle che la precedettero. Più m’istupidisco (perdonami, Livia, se continuo ad usare questo verbo che la prammatica vuole) e più lieto, sereno, laborioso divengo. Poco fa per un bisogno istintivo di sentire la tua voce in quest’ora in cui sempre la sento ti chiamai al telefono e nell’oscurità sorrisi a te, alla tua voce, al vestito lilà che oggi indossi e che somiglia alla tua voce, alla tua faccia che veramente è di un altro colore. E il bello si è che mi sento caldo al cuore anche quando non ti sono vicino. Ti sento ben mia anche nella lontananza e mi scende nell’anima la grande tranquillità che questo vigliacco mondo borghese m’accorda. Io ti conquisto ora ma esso ci penserà di legarti a me con nodi indissolubili e farà bene. Oh! buona e cara borghesia! Nella gioia di saperti tanto mia, definitivamente mia dovetti fare qualche cosa e mi misi a fumare non appena abbandonato il telefono.


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