Io vecchio e cieco, vedo
che i destini si muovono
sento che sto sulla terra
come una foglia, volando
e gli universi precipitano
nel mio bicchiere vuoto, che trema.
Corri, corri, piccola mano
che sposti il sipario dei giorni
fino alla scena dove più non vedo
e dove tutti mi vedono.
da Blues in sedici l’indovino cieco di Stefano Benni
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