E' il 7 Ottobre 2006, esattamente 5 anni fa.
Anna Politkovskaja sta rientrando a casa, deve fare gli ultimi ritocchi all'articolo che uscirà a breve sulle torture commesse dalle forze di sicurezza cecene legate al Primo Ministro Ramsan Kadyrov.
Anna entra in ascensore, sente qualcun'altro avvicinarsi, si gira: tre colpi di pistola da brevissima distanza la raggiungono al corpo e uno alla testa.
Anna muore per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sua opposizione al Presidente Vladimir Putin.
In molti non hanno dubbi sul nome del mandante.
Putin affermò nei giorni seguenti che l'omicidio fu portato a termine dai suoi stessi oppositori per screditarlo. Sembrano le parole di qualcun altro di nostra conoscenza o meglio non si sa bene chi dei due prende ispirazione dall'altro: il cabarettista dal capo del KGB o il capo del KGB dal cabarettista?
qui il suo ultimo articolo
| La tomba di Anna è un giornale crivellato dai proiettili, segno del suo grande impegno per la scoperta della verità in uno Stato in cui sembra ancora lontana. |
Смех берет от надписей дебильных
И поэтов, сочинявших их,
Тех, что нам на камушках могильных
Пишут глупое: “Трагически погиб”.
И поэтов, сочинявших их,
Тех, что нам на камушках могильных
Пишут глупое: “Трагически погиб”.
They make you laugh, the moronic inscriptions,
And the poets who composed them
Those who for us on little gravestones
Write stupidly: “Tragically died”.
And the poets who composed them
Those who for us on little gravestones
Write stupidly: “Tragically died”.
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