Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

giovedì 5 maggio 2011

Osama e i devoti di San Rambo

di Francesca Fornario
“La morte di Osama bin Laden ha suscitato scomposte reazioni di giubilio, anche se, per ammissione della stessa Cia, da diversi anni Bin Laden non controllava più Al Qaeda, che era finita nelle mani del numero due, Ayman al-Zawahiri, e del numero tre, la Cia. L’ultimo video di Bin Laden è così vecchio che ci recita Claudia Koll nuda, ma l’uccisione di bin Laden è stata accolta da molti come il segno della vittoria della guerra al terrorismo. Per la deputata del Pdl Micaela Biancofiore l’uccisione di Bin Laden sarebbe addirittura “Il primo miracolo di Papa Wojtyla”. Un’affermazione che ha provocato un certo disorientamento tra i cattolici :”Ehm, ma il miracolo non è quando a uno lo resusciti?”. La Biancofiore deve essere dedica al culto di San Rambo, o forse, più realisticamente, i cattolici del Pdl sono pronti a depositare alla Camera una proposta di modifica del Quinto comandamento: “Non uccidere. A meno che tu non abbia vinto le elezioni”. Controversa anche la reazione di Obama: “Abbiamo mantenuto l’impegno sottoscritto dieci anni fa - ha detto il presidente degli Stati Uniti - ora il mondo è un posto migliore”. Sempre meglio della prima bozza di comunicato stampa: “Sono dieci anni che gli diamo la caccia bombardando l’Afganistan e lui era in Pakistan. Fuochino fuocherello”. Quanto all’aver mantenuto l’impegno di fare giustizia, nonostante l’esaltazione di Libero e il Giornale, che stanno alla giustizia come Renzo bossi alle radici quadrate (l’idea di giustizia di Sallusti è: “Pena di morte per i kamikaze”.), dal principale esportatore di democrazia di si aspettava di meglio. Bin Laden, ricercato da dieci anni, non è stato catturato ma ucciso con un colpo alla testa. Ora non potrà essere processato. “Ehi, deve esserci un altro modo!”, ha commentato Berlusconi.”
da l'unita

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