
E' il 28 marzo 1943 ed è un tragico pomeriggio per i napoletani. Era di domenica e già dalla mattina si udivano ogni tanto degli scoppi provenienti dal Porto. Era una nave, la "Caterina Costa" di 8.600 tonnellate di stazza, carica di bombe, proiettili, benzina, cannoni, carri armati ed altro materiale bellico vario destinato alle truppe che in Tunisia opponevano l'ultima resistenza agli anglo-americani. Sulla nave si era sviluppato un incendio che l'equipaggio non era riuscito a spegnere e timoroso, per la natura del carico, era sceso a trerra e dato l'allarme. I pompieri accorsi comprendendo la gravità del caso fecero presente la necessità di portare la nave fuori dal Porto ma le autorità responsabili non erano dello stesso parere pretendendo lo spegnimento dell'incendio e il recupero del materiale bellico. Si perse tempo in discussioni e intanto l'incendio progrediva finché dopo le ore 17 un'immensa esplosione squarciò la nave i cui pezzi, insieme ai rottami incandescenti del materiale che conteneva, volarono sulla città e ricadendo fecero vittime e danni per un vastissimo raggio. Il suolo e le case tremarono come per un movimento tellurico e dal cielo nuvoloso, insieme ad una pioggerella sottile, scese una fuliggine che imbrattò di nero quanti fuggivano per le strade in cerca di ricovero non comprendendo cosa fosse accaduto. I danni, specie nella zona adiacente al Porto, furono gravi, mentre gli edifici più lontani ebbero gli infissi scardinati e, come a Secondigliano i vetri rotti. I morti furono quasi 600 e i feriti oltre 3000 (un operaio della Navalmeccanica che alla stazione della Circunvesuviana di Via Gianturco attendeva il treno per tornare a casa, rinvenne in Ospedale con una gamba amputata) si parlò di sabotaggio ma l'incendio fu accidentale e il distrastro causato dal poco senso di responsabilità delle autorità competenti.
da la cucina partenopea
4 commenti:
mio padre si trovava in Piazza Carlo III e si svegliò in ospedale con entrambe le gambe amputate sopra il ginocchio e derubato di tutto quello che aveva.
cose incredibili e terribili che ti cambiano in un attimo la vita senza che tu ne abbia la minima responsabilità, pazzesco.
Qualcuno ha notizie del bombardamento americano della stazione di Secondigliano (Napoli) della ferrovia Napoli Piedimonte, avvenuto nel 1943? Grazie
ciao salvatore, io non posso aiutarti, ma pubblico la tua richiesta con la speranza che qualcuno ti risponda.
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