
I "cani metropolitani intelligenti" viaggiano regolarmente in metro per raggiungere i loro posti di lavoro. Vengono dalla periferia dove passano la notte in luoghi tranquilli e silenziosi. Pur non sapendo leggere sanno esattamente dove scendere. Loro amano i personaggi dell''800 quindi prediligono le fermate: "Cavour", "Manzoni" e "Vittorio E." anche se quest'ultima con l'avvento dei cinesi che hanno occupato il quartiere omonimo, viene da molti boigottata.
I CMI scelgono di solito le carrozze più calme e cioè quelle poste nella parte anteriore e nella parte posteriore del treno. Se vi capita di vederli salire noterete come gradiscano giocare saltando sul treno pochi secondi prima che si chiudano le porte rischiando di farsi incastrare la coda tra le portiere e quando a qualcuno di loro capita tutti gli altri si tagliano(*) dalle risate.
I CMI hanno imparato perfettamente a usare i semafori aiutati in questo anche dal "bip" per i non vedenti visto che con i colori hanno qualche difficoltà.
Il loro lavoro consiste semplicemente nel sopravvivere e loro lo fanno applicando le tecniche più raffinate riuscendo a procacciarsi qualsiasi tipo di cibo, più di tutto però amano i pezzetti di Shawarma e Kebab meglio ancora se piccanti.
A volte, dopo una stancante giornata in giro per la città, gli capita di addormentarsi sulla via del ritorno ma comunque non si sa come avvertono esattamente quando è prossima la loro fermata.
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(*) nel gergo dei CMI tagliarsi dalle risate è quando piegati in due per il ridere si forma sulla pancia una piega che sembra un taglio.
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