Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

venerdì 14 maggio 2010

La lobby atomica


Li vedete i Simpson? Allora saprete che Homer lavora in un centrale nucleare. Quando penso al nucleare mi viene sempre in mente Homer perchè il nucleare in Italia lo vedo molto simile al popolare cartone americano. Raffazzonati, approssimativi, distratti, svogliati. Vedo gli operatori aggirare le procedure per i più svariati motivi, vedo gente che dorme negli stanzini invece di eseguire i controlli, ma forse sono io che sono esagerato.
Diciamo allora che vorrei anch'io credere che le centrali nucleari sono sicure, ma perchè allora nessuna compagnia ne assicura i rischi? e poi l'inquinamento che lasciamo per millenni con le scorie? non convengono più, è roba vecchia: non lo dico io, lo dicono Warren Buffet, George Soros, Bill Gates, i proprietari di Google, cioè i più grandi miliardari americani che stanno investendo nelle energie rinnovabili, perchè dopo analisi molto approfondite hanno scartato il bidone nucleare. La lobby atomica è molto potente e in Italia sta investendo molto in comunicazione attraverso spin-doctors (cioè venditori di notizie "aggiustate" in modo da essere utili per certe aziende) travestiti da giornalisti o esperti per spacciare il bidone nucleare. Bisogna sapere che oggi in Italia per i giornalisti e scienziati essere afavore del nucleare favorisce collaborazioni e carriera.
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Questo a seguire è il link per la petizione contro le centrali nucleri in Italia che Greenpeace ha messo in piedi per cercare di fermare questa pazzia.
Per aderire è semplice: basta scrivere nome cognome con la mail e la data di nascita.
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