
Lessi, giorni addietro, che l’uomo che ordinò l’edificazione della quasi infinita muraglia cinese fu quel Primo Imperatore, Shih Huang Ti, che dispose anche che venissero dati alle fiamme tutti i libri scritti prima di lui. [...] eresse la muraglia, perché le muraglie costituivano una difesa; bruciò i libri, perché l’opposizione si appellava a loro per elogiare gli antichi imperatori. Bruciare libri ed erigere fortificazioni è compito comune dei principi; la sola cosa singolare in Shih Huang Ti fu la scala sulla quale operò. [...] Forse … circondò della muraglia l’impero perché sapeva che questo era effimero e distrusse i libri perché capiva ch’erano libri sacri, ossia libri che insegnano ciò che insegna l’universo intero o la coscienza d’ogni uomo. Forse l’incendio delle biblioteche e l’edificazione della muraglia sono operazioni che in modo segreto si annullano.
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da Altre inquisizioni di Jorge Luis Borges
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