Sandro Botticelli - Le Prove di Mosè (1481-82)
Affresco facente parte della decorazione del registro mediano della Cappella Sistina
348,5x558 cm - Città del Vaticano, Roma
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
If some images or quotations published in this blog are breaking possible copyrights, please contact address at the top right
3 commenti:
Botty ci sapeva fare.
Tre parole: grazia, bellezza e spiritualità. Sapevi che morì isolato e in povertà, con le sue opere dimenticate per oltre tre secoli prima di essere riscoperte solo nel 1800.
Non lo sapevo ma ce l'ho di sfondo del desktop.
Posta un commento