Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

martedì 20 ottobre 2026

Jacob Jordaens [Flemish Baroque Era Painter, 1593-1678]




Jacob Jordaens 
- San Pietro trova la moneta nella bocca del pesce (1616-34)
Olio su tela - 279,5 × 467 cm - Statens Museum for Kunst, Copenaghen



La scena è ispirata a un episodio del Vangelo di Matteo (17:24-27)[1], in cui Gesù chiede a Pietro di gettare l'amo nel lago e trovare la moneta d'argento nella bocca del primo pesce pescato. L'opera è strutturata però anche come una vivace scena di genere che ricorda un traghetto affollato di persone e animali.

Una curiosità:
Ancora oggi, nel Lago di Galilea, vive un pesce della famiglia dei ciclidi (Oreochromis aureus), comunemente chiamato "Pesce di San Pietro" (o Tilapia). Questo pesce ha l'abitudine di proteggere i propri piccoli o pulire il fondale tenendo sassi e piccoli oggetti luminosi in bocca, un dettaglio realistico che si intreccia perfettamente con il racconto evangelico.



[1] 24 Venuti a Cafarnao, si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il tempio e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa per il tempio?». 25 Rispose: «Sì». Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?». 26 Rispose: «Dagli estranei». E Gesù: «Quindi i figli sono esenti. 27 Ma perché non si scandalizzino, va' al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. Prendila e consegnala a loro per me e per te».














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