Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

mercoledì 29 dicembre 2021

Salari e pensioni





Sono quarant'anni che ci mettiamo nelle mani dei tecnici che uccidono la Repubblica fondata sul lavoro e la democrazia.

Augustin Bruno Breda




9 commenti:

Cesare ha detto...

Invece io penso che il popolo (che ha la sovranità) sia contento di sapere che al timone c'è uno che di schei ne capisce e che ha una certa considerazione in giro.

v3l3nomortale ha detto...

Schèi è un termine veneto con il quale viene indicato in generale il denaro.
La probabile etimologia del termine è piuttosto singolare. Ai tempi del regno Lombardo-Veneto (1815-1866), quando il Veneto si trovava sotto l'egemonia austriaca, erano in circolazione alcune monete su cui era riportata la scritta Scheidemünze cioè "moneta spicciola". Questa veniva pronunciata popolarmente come schei, leggendo come in italiano la parola (la vera pronuncia in tedesco sarebbe "sciaidemiunze"), da cui poi derivò anche il singolare scheo per indicare la singola moneta.

v3l3nomortale ha detto...

Santifichi un banchiere che da una vita saccheggia lo stato sociale e tutela le classi più ricche. Evidentemente sei ricco pure tu; solo così si spiega. Buon per te.

Cesare ha detto...

Non essendo ricco vorrei conservare quei do schei. Comunque non santifico sei tu che demonizzi mi pare.

v3l3nomortale ha detto...

Demonizzo a ragion veduta. Il "popolo (che ha la sovranità)" è quello che frequenti te. Dalle mie parti non è così.

Cesare ha detto...

Forse col tempo capiremo meglio, ma se andiamo sull'ideologico non capiremo mai. Certo non mi sorprende che ci siano molti scontenti e/o delusi.

v3l3nomortale ha detto...

Il "popolo sovrano" è sceso in piazza a dicembre per manifestare la propria gioia ma forse ti è sfuggito.
Hai saputo invece che salta il tetto dei 240 mila euro di retribuzione per i dirigenti? Invece di pensare ad alzare gli stipendi a milioni di persone che pur lavorando non arrivano alla fine del mese, il governo ha pensato ancora una volta a chi ha già risorse a sufficienza. Hanno approvato un emendamento al senato per consentire ai vertici delle aziende pubbliche di sforare il tetto dei 240mila euro annui di retribuzione. Così i manager delle aziende pubbliche potranno avere gli aumenti dei rinnovi contrattuali… Davvero complimenti alla maggioranza del governo dei migliori, che pensa a favorire i pochi, mentre danneggia i molti.
Hai saputo anche che dal primo gennaio 2022 +55% bolletta luce e +41,8% gas? Tu sei un letterato e forse coi numeri ci sbaiocchi poco. Allora ti faccio un esempio pratico. Se prima di luce pagavi 100 € ora a parità di consumo ne pagherai 155, se prima di gas ne pagavi 100 adesso ne pagherai 141,8 cioè 96, 8 € in più, praticamente una nuova b-b bolletta... b-b balzello.
E l'IRPRF di Draghi? Questo è quello che succederà con la riforma fiscale del governo Draghi. O, per essere più precisi ancora, con la revisione delle aliquote, degli scaglioni e delle detrazioni dell’imposta sul reddito, altrimenti detta Irpef. L’analisi degli effetti distributivi delle modifiche apportate all’Irpef per livelli di reddito conferma sostanzialmente che la riduzione di imposta in valore assoluto è maggiore nelle classi di reddito medio-alte, in particolare quelle con un ”reddito imponibile tra i 42.000 e i 54.000 euro (tra i 3.500 e i 4.500 euro mensili)”, si legge nell'analisi dedicata alla riforma. Più nel dettaglio: i dirigenti avranno una riduzione media di imposta di circa 368 euro, più del doppio di quella prevista per gli operai che è di 162 euro.
Si, aspettiamo di capire meglio.

Cesare ha detto...

Hai ragione, non sono in grado di valutare esattamente tutte le cifre. Ho sempre vissuto del mio stipendio, come ora vivo della pensione. Certo non ce l'avrei fatta a studiare (medicina, non lettere) senza il supporto dei miei.
Mi pare che lo scopo di Draghi sia di mantenere l'economia in crescita, altrimenti ci resta poco da dividere. La discesa in piazza, come sai, è stata molto discussa. Davo del tu a Enrico Berlinguer e a Luciano Lama ma ora sono sullo sfondo e sto a guardare. L'Italia ha la carta Draghi da giocare, non da buttar via, secondo me.

v3l3nomortale ha detto...

Draghi ringrazia commosso, tu pensa a pagare da bravo pensionato che poi ai soldi ci pensiamo noi.