sabato 9 febbraio 2013
Ibn Battuta
da "I viaggi intercontinentali di Ibn Battuta tra i sufi" di Nazzareno Venturi
Ibn Battuta alle Maldive aveva contratto la Malaria per cui, periodicamente, era assalito da forti febbri. Sicuramente quando era partito da Chuanchow non sapeva a quale pericolo ben maggiore andava incontro. Un'onda mortifera stava dilagandosi dovunque. Fu avvisato ad Aleppo della peste nera. Essa si trasmetteva attraverso le pulci dei ratti i quali, arrampicandosi sulle corde degli ormeggi delle navi, non solo contagiavano gli occupanti ma, scalando in porti lontani, infestavano altre città. In questo modo la peste seguiva non solo le vie commerciali di terra ma anche di mare.
ابن بطوطة - Abū ‘Abd Allāh Muḥammad Ibn ‘Abd Allāh al-Lawātī al-Tanjī Ibn Baṭṭūṭa, noto semplicemente come Ibn Baṭṭūṭa, Tangeri, 24 febbraio 1304 – Fez, 1368-69, è stato un esploratore e viaggiatore berbero. Per quasi trent'anni si avventurò tra Africa, India, Sud-Est asiatico e Cina.
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