domenica 15 gennaio 2012
Prendete due artisti un po’ bizzarri, writer per professione e scalatori per necessità. Prendete due città come Parigi e Berlino, dove in mezzo e dietro all’eleganza senza tempo e al rinascimento post bellico si nascondono elementi urbani abbandonati e caratterizzati da grandi spazi verticali. Prendete infine alcuni personaggi mitologici e poco rassicuranti che da murales sembrano trasformarsi in creature viventi e voler mangiare i loro creatori. Ecco, prendete tutto questo, mixatelo e otterrete l’opera Animae Dementia di Ro e l’Homme Pendu.
da kreathink
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