Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

martedì 23 novembre 2010

Il 3, 4 e 5 dicembre firma la petizione della LAV

In Parlamento è stata presentata nel luglio del 2008 una proposta di legge sostenuta da entrambi gli schieramenti politici dal titolo: “Norme per la graduale dismissione dell’uso di animali da parte dei circhi e per il sostegno dello spettacolo circense”. Essa prevede il divieto di acquisizione di nuovi animali all’interno dei circhi e il trasferimento dei fondi ai soli circhi che non utilizzano animali nei loro spettacoli. Un notevole passo avanti umano e culturale, ma che attualmente è fermo alla Camera in corso di esame in Commissione. Ma come sempre la svolta culturale è nelle nostre mani. Dobbiamo prima di tutto noi convincerci che è uno spettacolo penoso che passa sulla pelle di animali imprigionati e torturati. E’ inutile la giustificazione “ai bambini piace”, frutto di una nostra diseducazione sull’argomento: i bambini, perspicaci quali sono, capiranno sicuramente che il circo è un luogo non adatto agli animali, un luogo dove non possono trovare la felicità. Se i bimbi sapessero come viene indotta a fare il suo spettacolo la foca che suona le trombette sarebbero contenti? Io credo proprio di no.

Questo l'atroce incubo di un piccolo elefante




Vietare l’uso di animali nei circhi favorendo la riconversione di questi spettacoli in attività con esibizioni esclusivamente umane.
Non frequentare i circhi con animali.
Non pensare al circo come a
un’esperienza educativa.


Il 3, 4 e 5 dicembre la LAV sarà presente nelle principali città d’Italia per raccogliere firme a sostegno di una petizione che sollecita l’emanazione di una legge a tutela di questi animali.
FIRMA!

le altre foto dell'elefantino da "la stampa.it"
il circo prigione per gli animali
lav - i circhi
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