Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

martedì 29 settembre 2026

"Iconologia" di Cesare Ripa / Johann Jacob de Trattner




Cesare Ripa

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Nell'edizione milanese del 1603 dell'"Iconologia", Cesare Ripa non ha incluso alcuna illustrazione per l'Invidia, limitandosi a fornirne una dettagliatissima descrizione testuale.
La descrive come una donna vecchia, magra, brutta e pallida, con gli occhi biechi, vestita del colore della ruggine e scapigliata; fra i capelli ha alcune serpi, a significare i “mali pensieri, essendo ella sempre in continua rivolutione de’ danni altrui e apparecchiata sempre a spargere il veleno negli animi di coloro con i quali senza mai quietare si riposa, divorandosi il cuore da se medesima”. E si dipinge vecchia perché “per dir poco, ha avuta lunga e antica inimicitia con la virtù”. Mentre è mal vestita perché questo vizio “ha luogo fra gli uomini bassi e con la plebe”. “Un veleno è l’Invidia”, si legge ancora nell’Iconologia di Ripa, “che divora le midolle, e il sangue tutto sugge, onde l’invido n’ha debita pena, perché mentre l’altrui sorte l’accora, sospira, freme e come leon rugge, mostrando ch’ha la misera alma piena d’odio crudel che’l mena a veder l’altrui ben con occhio torto; però dentro si fa ghiaccio, e furore, bagnasi di sudore, ch’altrui può far del suo dolor accorto, e con la lingua di veleno armata morde e biasima sempre ciò che guata”.

Bisogna aspettare il 1766 quando Johann Jacob de Trattner sulla base della descrizione appena fatta crea un illustrazione che la raffiguri. 




INVIDIA
da "Iconologia" di Cesare Ripa
Illustrazione di Johann Jacob de Trattner, per l'edizione viennese del 1766,
creata sulla descrizione originale dell'autore




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