John Arthur Johnson, detto Jack
[Galveston, 31 marzo 1878 – Raleigh, 10 giugno 1946]
Pugile statunitense.
Nato da una famiglia di ex schiavi della regione di Galveston, in Texas, iniziò la sua carriera da pugile combattendo nelle battle royal, ossia gli incontri d'intrattenimento tra neri per un pubblico di bianchi.
Nel 1910 fu protagonista in ciò che divenne noto come "incontro del secolo", per via anche dell'enorme caratura del suo avversario – l'imbattuto James J. Jeffries, bianco – il quale lo affrontò per "difendere l'orgoglio bianco". Johnson ne uscì vittorioso e ciò lo aiutò a rendere ulteriormente popolare il suo nome, oltre a dare inizio ad un progressivo ingresso di campioni mondiali neri nel panorama pugilistico dell'epoca.
Nel 1938, mentre era diretto a vedere Joe Louis vs. Max Schmeling, Johnson stava guidando attraverso la Georgia quando un agente della polizia stradale lo fermò per eccesso di velocità. L'agente gli inflisse una multa ridicolmente alta di 50 dollari. Dopo aver ricevuto la multa, Johnson gli consegnò una banconota da cento dollari. Il poliziotto esclamò: "Non ho resto per quella cifra!" Al che Johnson rispose: "Tienilo, farò il viaggio di ritorno alla stessa velocità".

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