Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

martedì 11 marzo 2025

Albrecht Dürer [German Northern Renaissance Painter and Engraver, 1471-1528]




Albrecht Dürer - Melancholia I (1514)
Incisione a bulino - 23,9x18,9 cm - Staatliche Kunsthalle di Karlsruhe





L'opera, densa di riferimenti esoterici, tra cui il quadrato magico, è una delle incisioni più famose del norimberghese.

L'incisione è ricca di simboli appartenenti al mondo dell'alchimia: una bilancia, un cane scheletrico, attrezzi da falegname, una clessidra, un solido geometrico (un "troncato romboedrico" o "poliedro Dürer"), un putto, una campana, un coltello, una scala a pioli. L'opera simbolicamente rappresenta, in termini alchemici, le difficoltà che si incontrano nel tentativo di tramutare il piombo (anime delle tenebre) in oro (anime che risplendono).

L'elemento principe dell'opera è però il "quadrato magico".
Il quadrato magico contenuto nell'opera è molto complesso. Infatti non è solo la somma dei numeri delle linee orizzontali, verticali e oblique a dare 34 ma anche la somma dei numeri dei quattro settori quadrati in cui si può dividere il quadrato e anche i quattro numeri al centro, se sommati danno 34. Così come i quattro numeri agli angoli.

Inoltre se si prende un numero agli angoli e lo si somma con il numero a lui opposto si ottiene 17, proprio come i numeri ai lati e nei numeri opposti, nel quadrante centrale (infatti se si addiziona 15+2, 14+3, 12+5, 9+8, 6+11, 10+7, viene sempre 17). Inoltre se si prendono i numeri centrali dell'ultima riga si trova il numero 1514, anno in cui è stata creata l'opera. 
Sorprendentemente il numero 34 del quadrato magico «compare per ben sedici volte, quanto il numero totale dei riquadri.

In basso al centro, l’unione delle cifre 15 e 14 indica l'anno in cui l'opera è stata realizzata nonchè l'anno della morte della madre dell'artista.

Innumerevoli considerazioni sono state fatte su Melancholia I, un paio di approfondimenti a seguire:







 

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