Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

mercoledì 26 febbraio 2025

Il sotopòrtego Zurlin: il più basso di Venezia.







Al sottoportico è legata questa storia.

Quella notte nevicava, passa una gondola. Al riparo del felze stava il dottore personale del vescovo che ritornava a casa dopo aver prestato le sue cure.
All'altezza della riva che va in calle del sottoportico Zurlin sente una voce. E' una ragazza che grida aiuto avvolta nel suo scialle nero. Sua madre sta male. Sorpreso che la ragazza avesse riconosciuto in lui un dottore prese la sua borsa in cuoio e si affrettò a soccorrere la madre della ragazza. Entrò in una delle porte della corte interna e salì le scale. Là trovò la donna, che subito riconobbe come una sua ex domestica. Aveva la polmonite.

Il dottore fece di tutto per quella donna complimentandosi di avere una figlia così premurosa: se la domanda d'aiuto fosse stata invocata anche la mattina dopo sarebbe stato troppo tardi. Ma in quel momento la madre strabuzzò gli occhi: "Mia figlia? Ma è morta più di un mese fa!". Il dottore non voleva crederci, si girò e non vide più la ragazza. La madre, a prova che quello che diceva era vero, indicò al dottore di aprire l'armadio di fronte al letto per mostrargli le sue scarpe e il suo scialle. Il dottore riconobbe lo scialle nero che aveva visto addosso alla ragazza con la differenza che era perfettamente asciutto.







da wikipedia
da venessia.com

2 commenti:

Cesare ha detto...

Noi camminiamo sempre a testa alta!

v3l3nomortale ha detto...

Ecco i risultati!