Peter Sain - Der Tod und Das Kind (Death and the child)
.
Schlafe, mein Kindchen, schlaf!
Dein Vater war niemals ein Graf,
er war nur ein Fleißiger Bauersmann,
Der mühsam vom Leben das Leben gewann.
Nun ritt er nach Rußland als tapfrer Ulan,
als tapfrer Ulan.
Die Russen, die raubten die einzige Kuh,
Die scheckige, schönste, drum hungerst du,
drum hungerst du.
Schlafe, mein Kindchen, schlaf!
Den Vater ein Kügelein traf.
Das Mütterlein haben die Russen verbrannt.
Drum hat mich der Himmel zu dir gesandt:
Ich soll dir singen vom himmlischen Land,
vom himmlischen Land,
Ich soll dich wiegen in himmlische Ruh´-
Ich singe und wiege die Äuglein dir zu,
die Äuglein dir zu.
Sei brav, mein Kinchen, sei brav!
Ich bringe dir ewigen Schlaf:
Vom Sandmann bin ich das Brüderlein fein,
Bald wachsen dir goldene flügelein,
Bald wirst du bei Vater und Mütterlein sein,
beim Mütterlein sein!
Sei brav, mein Kindchen, sei brav -
Schlaf……schlaf……schlaf….
: : Gustav Weil : :
Dormi, bambino mio, dormi!
Tuo padre non è mai stato un conte,
era solo un contadino laborioso
che si guadagnava faticosamente la vita.
Ora è andato in Russia da lanciere coraggioso,
da lanciere coraggioso.
I russi hanno rubato l'unica mucca,
quella screziata, la più bella, ecco perché hai fame,
ecco perché hai fame.
Dormi, figlio mio, dormi!
Un proiettile ha colpito suo padre.
I russi hanno bruciato tua madre.
Ecco perché il cielo mi ha mandato a te:
devo cantarti della terra celeste,
della terra celeste
devo cullarti nella pace celeste -
canto, ti cullo e alzo gli occhi a te,
e alzo gli occhi a te
Sii buono, piccolo mio, sii buono!
Ti porto il sonno eterno:
sono il fratellino dell'Uomo di Sabbia,
presto ti cresceranno ali dorate,
presto sarai con i tuoi genitori,
con i tuoi genitori!
Sii buono, bambino mio, sii buono:
dormi... dormi... dormi...

Nessun commento:
Posta un commento