Il governo Meloni si allinea a USA, Regno Unito e altri paesi sospendendo i finanziamenti all'UNRWA, l'agenzia ONU per i rifugiati palestinesi.
Mentre l'agenzia ONU ha subito condannato, licenziato e allontanato i 12 dipendenti indagati, l'Italia si unisce al coro e scredita il prezioso e delicato lavoro di chi opera sul campo, tentando di dare sollievo a milioni di persone innocenti e allo stremo.
Una decisione grave e superficiale, che prende la forma di una ritorsione contro l'ONU. Proprio quello che vuole Netanyahu.
Il portavoce dell'UNRWA lo ha detto chiaramente: senza finanziamenti dovranno interrompere le loro attività già dalla fine di febbraio.
Questo significa niente più scuole e niente più ospedali a Gaza. Né oggi né domani.
Tagliare i fondi all'UNRWA significa solo una cosa: schiacciare il popolo palestinese tra Hamas e le bombe dell’esercito Israeliano.
Condannare milioni di uomini, donne e bambini innocenti a morire di fame, malattie o bombardamenti indiscriminati è inumano, criminale. Fermatevi!

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