Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

martedì 15 agosto 2023

Ugo Cornia [Scrittore italiano, b. 1965]





Riguardo al fatto che nessuno è mai contento di quello che ha e invidia sempre gli altri, ma spesso gli capita di sbagliarsi, una mattina di luglio che anche se era presto faceva già molto caldo, mentre uscivo di casa, sul pianerottolo di casa nostra, io ho sentito mia sorella che discuteva con mia zia. A un certo punto la zia aveva parlato di due stufe, l'avevo sentito benissimo questo, che diceva «due stufe».

Così ho detto: «ma di cosa parlate?». E l'argomento della discussione era questo, che mia sorella si lamentava che era quasi piatta, anche se non del tutto, perché a forza di prendere la pillola un po' di tette le erano cresciute. Però diceva che quando era vestita le sue tette non si notavano e si vedevano bene soltanto se era completamente nuda.

La zia invece, che ha sempre avuto un seno grandissimo, diceva a mia sorella che ad avere poco seno era molto fortunata perché a lei, le sembrava di andare sempre in giro con addosso due stufe accese perché d'estate le mammelle fanno un gran caldo e sudano moltissimo.
E io, non avendole, non c'avevo mai pensato che d'estate le tette fanno caldo.

Ugo Cornia, Le storie di mia zia




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