Samuel imparò a giocare alla tenera età di quattro anni e già all'età di otto anni riusciva a battere giocatori esperti e a disputare incontri anche in simultanea. Negli anni venti i suoi genitori si trasferirono negli Stati Uniti, dove ebbero modo di guadagnarsi da vivere grazie al talento del figlio. Nonostante ciò, Reshevsky da adulto non fu mai un giocatore professionista.
da: wikipedia

6 commenti:
Ebreo ortodosso, non giocava il sabato. Poteva battere chiunque, compreso Fischer. Non era abbastanza preparato nelle aperture, consumando a volte troppo tempo in questa fase del gioco. Probabilmente gli scacchi non erano per lui (come invece per Fischer) l'unica ragione di vita.
LE 8 PARTITE DELLA FOTO LE HA PERSE TUTTE.
IO DA GRANDE PSICANALISTA, QUALE SONO, INVECE PENSO CHE ABBIA SOFFERTO MOLTO QUANDO CRESCENDO SI E' RESO CONTO CHE NON AVREBBE RISPETTATO LE ASPETTATIVE E AVREBBE DOVUTO TROVARE UNA RAGIONE DI VITA DIVERSA.
A TE CHE NON AMI IL CALCIO VOGLIO DIRE CHE ANCHE QUELLA E' UNA GRANDE SCACCHIERA CHE OLTRE AD ESSERE MOSSA DAL TECNICO E' INFLUENZATA DA 11 E PIU' FATTORI UMANI, FORTUNA E DESTINO, E SPESSO TUTTO E' VANIFICATO DA UN UNICO INDIVIDUO: L'ARBITRO.
Gioco a scacchi e conosco bene la storia degli scacchi. Perché dici tanti paradossi su Reshewsky? Documentati meglio.
Quanto al calcio, ci ho giocato per anni con soddisfazione, ho smesso per colpa dell'università.
OK. Correggi i paradossi. Io leggo da internet che per definizione è fallace.
Se hai giocato come fai a non amarlo?
Per il "grande psicanalista" ovviamente stavo scherzando ed era una piccola provocazione (se mi permetti).
Non mi appassiona guardare le partite o sapere le classifiche. A volte mi piace seguire la Nazionale.
Reshewsky ha vinto molti importanti tornei internazionali ed è stato una decina di volte campione degli USA. E' sempre stato popolarissimo e conosciutissimo anche all'estero. Contro la meteora Fischer ha pattato molte volte ha vinto credo 4 volte e ha perso forse 8-9 volte. Mai una tranquilla superiorità di F., che era molto più giovane (e antipatico).
Lo scherzo lo avevo capito.
Dimenticavo la simultanea con i maestri (francesi) a 8 anni: ha vinto tutte le partite. Il New York Times ha pubblicato la foto.
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