I resti del DC9, foto Museo della Memoria, Bologna
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Ustica, cedimento strutturale, forse.
Un volo senza ritorno, 42 anni di depistaggi, esposti e vergona.
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
2 commenti:
Una colossale figuraccia tipo Genova.
E un sacco di morti!
Figuraccia è riduttivo di fronte a una tragedia come questa. Figli di puttana è più adeguato.
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