Hans Memling - Crucifixion (1491)
Il dipinto è il pannello centrale di un trittico, il pannello sinistro
è il Portare la Croce, il pannello destro la Resurrezione
Olio su quercia - 56 x 63 cm - Szépmûvészeti Múzeum, Budapest
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Cristo morì in croce o legato a un palo?
leggilo sul "Post"
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4 commenti:
Il problema sollevato dal teologo non esiste. Non ci sono prove storiche, c'è solo la tradizione. Il vero problema è se si crede o no nella divinità, di un certo Cristo o di altri. Io ritengo più azzeccata la teologia degli antichi greci, e più plausibile il panteismo spiritualista degli orientali. Per me, reputo tutta la cultura, religione compresa, derivata dalla biologia e dall'evoluzione (selezione naturale). La tolleranza potrebbe essere, ma non è detto che lo sia, un vantaggio evolutivo.
Al di là di ciò che si vuole credere la figura del Cristo sembra qualcosa di reale.
Durante l'occupazione romana ci furono probabilmente molti cristi. Anche a Roma ci furono oppositori al regime. Ci furono anche molti "vangeli". Molte profezie. Molte credenze che servivano a tenere insieme gruppi non ufficialmente riconosciuti.
Al giorno d'oggi viene in mente Mao Tse Tung, e Beppe Grillo, Kennedy e Stalin, e chiunque può continuare.
Ok, un pò naïf, ma va bene.
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