Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

domenica 21 novembre 2021

Les Quinze joies de mariage / Maurice Leroy




 
Maurice Leroy - Illustrazione da "Le quindici gioie del matrimonio"

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Les Quinze joies de mariage è un testo satirico francese in prosa, pubblicato anonimo a metà del XV secolo e attribuito ad Antoine de La Sale, che presenta un quadro umoristico e tagliente di litigi e inganni coniugali: satira misogina accanto a un'analisi spietata della cecità dei coniugi posti in situazioni quotidiane e concrete.

L'autore parodia un popolare testo devozionale, le Quindici gioie della Vergine, ed elenca in quindici tabelle le "gioie", cioè le terribili disgrazie dell'uomo preso nella "trappola" del matrimonio, presentato come la fonte di tutti i mali domestici, erotici e di altro tipo, e soprattutto come l'origine del supremo sventura di ogni essere umano: la perdita della libertà. Il tono è nettamente misoginista e antifemminista e fa parte di una tradizione medievale che risale a San Girolamo (soprattutto al suo Adversus Jovinianum) dove macchinazioni e astuzie femminili rendono l'uomo infelice; ma il marito è presentato come un uomo squilibrato, "trasformato in asino senza bisogno di alcun incantesimo", colpevole come sua moglie, e che ha cercato la sua disgrazia. 







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