E alla fine arriva.
E sai già come andrà.
Ti alzi, ti trascini in bagno, ti guardi allo specchio e ti sembra di conoscere il tizio che ci vedi dentro.
Mai come oggi il tuo viso è gonfio, i tuoi capelli... bè sembra che il gatto ci abbia dormito dentro e non tranquillamente. Gli occhi due fessure tagliate sopra gli zigomi.
Torni a vestirti e gambe e piedi urlano forte la loro disperazione a rimettere calzoni lunghi e calze e scarpe.
Il letto - come uscito da un libro di Emily Brontë - nel vento urla il tuo nome e in questa metaforica notte di tempesta ti chiama a se, ma...
Ma non puoi ascoltarlo, perchè oggi è..., perchè oggi è..., perchè oggi è il primo lunedì dopo le ferie.

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