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lunedì 26 febbraio 2018

I tardigradi ovvero chi resterà



I Tardigradi sono un phylum di invertebrati protostomi celomati che comprende poco più di un migliaio di specie animali finora classificate. La loro capacità di sopravvivere in condizioni estreme è particolarmente sviluppata.

“ “ “ “ Waterbears can go without food or water for more than a decade. They can survive temperatures from zero to above the boiling point of water, pressure six times stronger than the deepest ocean trench, radiation hundreds of times higher than...

I tardigradi infatti sono in grado di sopravvivere in condizioni che sarebbero letali per quasi tutti gli altri animali, resistendo in particolare a:

- mancanza d'acqua (possono sopravvivere quasi un decennio in condizioni di totale disidratazione);
- temperature alte o bassissime (possono resistere per pochi minuti a 151 °C, per parecchi giorni a -200 °C (~73K) o per pochi minuti a ~1K);
- alti livelli di radiazione (anche centinaia di volte più alti di quelli che ucciderebbero un essere umano);
- basse o alte pressioni (anche sei volte maggiori di quelle dei fondali oceanici);
mancanza di ossigeno;
- raggi UV-A e alcuni tipi perfino ai raggi UV-B.

Se posti in condizioni avverse come quelle sopra elencate questi animali sviluppano una serie di meccanismi difensivi che vanno dall'incistidamento alla sospensione di ogni attività metabolica visibile (criptobiosi). In condizioni di disidratazione ritraggono le zampe e si contraggono riducendo la superficie per rallentare l'evaporazione dell'acqua. Questo fornisce il tempo per la sintesi di sostanze protettive. Nel caso di basse temperature nel liquido che riempie l'emocele si formano cristalli di ghiaccio a crescita controllata.



da: wikipedia

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