La Fontana del Facchino
”Ad Abbondio Rizio, coronato sul pubblico selciato, valentissimo nel legar fardelli. Portò quanto peso volle, visse quanto poté; ma un giorno, portando un barile di vino in spalla e dentro il corpo, contro la sua volontà morì.”
Luigi Vanvitelli, che nel 1751 fece una perizia del palazzo De Carolis - a cui la fontana era originariamente addossata - attribuì la scultura della fontanella a Michelangelo Buonarroti. Questa paternità, che per molti è infondata se non addirittura una leggenda, sembra invece piuttosto attendibile data la nota serietà del Vanvitelli e la cura con cui svolse questa perizia scritta, molto dettagliata, nel corso della quale fece anche un particolareggiato inventario della varie pitture che ancora oggi esistono nel palazzo, le cui attribuzioni sono esatte.

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