Clara Bow è stata un'icona del cinema degli anni venti.
Clara crebbe in una zona malfamata di Brooklyn, in un ambiente familiare tutt'altro che sereno, con la madre schizofrenica (tentò di tagliarle la gola quando entrò nel mondo dello spettacolo) e il padre disagiato e violento che abusava sessualmente di lei.
I suoi capelli rossi, la famosa bocca a cuore e il portamento alla recitazione la portarono a sedici anni a vincere un concorso di bellezza istituito dalla rivista Motion Picture Classic e le si aprirono così le porte del cinema.
Ben presto Clara divenne un vero e proprio sex-symbol.
Proprio all'apice della sua carriera, l'attrice venne travolta da uno scandalo: la sua segretaria e amica, Daisy De Voe, vendette ad un giornale il diario dell'attrice, in cui erano riportati dettagli della sua vita sessuale.
L'avvento del sonoro poi fece il resto: la sua voce venne considerata poco fonogenica. Nel 1933, Clara Bow si ritirò dal cinema.
Negli anni seguenti, le condizioni mentali dell'attrice si fecero via via più instabili, tanto che passò parecchio tempo ricoverata in diverse case di cura fino a morire di un attacco di cuore all'età di sessant'anni.

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