Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

domenica 10 maggio 2015

B4rcelona: Le 13 oche di Sant’Eulalia



Queste sono le oche del Chiostro della Cattedrale di Barcellona.

Sono 13 oche - vivono qui e si bagnano nella fontana che vedete. 
Il 13 non è casuale: tredici erano gli anni della martire e 13 le torture a cui fu sottoposta dai romani.

Tra le altre cose, Eulalia, fu esposta nuda al pubblico in pieno inverno, chiusa in una botte piena di chiodi e vetro e fatta rotolare per la strada che ancor oggi porta il suo nome: Baixada de Santa Eulalia. In seguito le furono tagliati i seni e crocefissa su una croce a forma di X. Infine decapitata. 
Alla fine del martirio una colomba volò dal suo petto.


. . .

Federico Garçia Lorca - da: "Il martirio di Eulalia" (II - Il martirio)

Flora nuda sale 
piccole scale d'acqua. 
Il console chiede un vassoio 
per i seni d'Eulalia. 
Un fiotto di vene verdi 
sboccia dalla sua gola. 
Il suo sesso trema impigliato 
come un uccello nei rovi. 
Per terra, ormai senza guida, 
saltano le sue mani tagliate, 
che ancora possono incrociarsi 
in tenue preghiera decapitata. 
Dai rossi buchi 
dov'erano i suoi seni 
si vedono cieli minuscoli 
e ruscelli di latte bianco. 
Mille alberetti di sangue 
le coprono tutta la schiena 
e oppongono umidi tronchi 
al bisturi delle fiamme. 
Centurioni gialli 
di carne grigia, insonne, 
giungono al cielo sbattendo 
le loro armature d'argento. 
E mentre vibra confusa 
passione di crini e spade, 
il console porta sul vassoio 
i seni bruciati d'Eulalia.


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