Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

sabato 13 settembre 2014

Le catacombe di Parigi




Le catacombe di Parigi sono una cup3sp3ri3nza da non perdere.
Per entrare il prezzo che si paga non è tanto economico quanto di tempo e energie.
L’ingresso alle catacombe si trova in una struttura che sviluppa un piccolo parco pubblico alle sue spalle. La coda - mediamente - parte dall’ingresso, gira tutto intorno la piazza e torna a sovrapporsi all’inizio della fila all’entrata. 
Allucinante. 
Neanche al Berghain. 
In altri termini: 3h di attesa.
La pioggia: optional tanto imprescindibile quanto pleonastico, se dovevamo essere puniti di qualcosa.
L’ingresso è fino alle 16 e alle 16 in punto si chiude e non c'è problema se si materializza uno sfortunato primo della fila che si vede chiudere la porta in faccia. Non esistono, peraltro, cartelli del tipo: "da qui ancora x min. per l'ingresso".
Non è possibile acquistare il biglietto on line o tipo in prevendita per evitare la coda. Quindi muti e rassegnati.







Le catacombe sono, in pratica, una galleria sotterranea lunga circa 2 km, situata a 20 m di profondità nel sottosuolo. 
L'ambiente è quello di un racconto di E.A.Poe. Oscure gallerie e stretti corridoi dalle volte basse, terreno argilloso, umido e scivoloso, temperatura di 14°C. Mura di ossa e teschi a destra e sinistra per tutto il tragitto, i più vecchi risalgono al '700. In tutto 6-7.000.000 di ossa.







Si può fotografare ma non è permesso usare il flash, la luce è fioca, foto possibili solo in condizioni estreme di settaggio con i ginocchi poggiati nella melma per rimanere più stabili possibile. 
I sorveglianti tengono d’occhio i visitatori ma 2 km sono troppi per essere tenuti sotto controllo completamente e spesso capita anche di trovarsi da soli per lunghi tratti di galleria, a tu per tu con i morti, e si sa, i morti in toto anelano la luce.






Se vi venisse in mente di portarvi un teschietto per souvenir non fatelo, prima di tutto perchè bisogna avere un profondo rispetto per questo luogo e poi perchè a fine percorso controllano accuratamente gli zaini.







2 commenti:

Fadege ha detto...

Bè.. ci sono le catacombe... non ufficiali... 280 km di gallerie.. dove ..sarebbe vietato andare..

www.parigisotterranea.it

v3l3nomortale ha detto...

Verissimo, come ci sono le stazioni fantasma della metro (Arsenal, Croix Rouge, Champs de mars, Saint Martin, Martin Nadaud e Porte des Lilas) che sarebbe bello vedere "non ufficialmente".