"Ederlezi" è una popolare canzone folk tradizionale della minoranza Rom nei Balcani.
Il titolo si riferisce alla festività serba di Đurđevdan (Ђурђевдан), chiamata in lingua rom appunto Ederlezi, che cade oggi 23 aprile del calendario giuliano, corrispondente al 6 maggio del calendario gregoriano e celebra la primavera. Si tratta di una festa molto sentita dai Rom nei balcani e in ogni parte del mondo, a prescindere dalle connotazioni religiose dei vari gruppi.
Ci sono molte versione di questo pezzo su You Tube, a me è piaciuta particolarmente questa per l'interpretazione della cantante e per la presenza di un "impalpabile" strumento che si sente verso la fine suonato da Gershon Waiserfirer: Il theremin.
Oro khelena daje,
Oro khelena daje
Roma o Ro...
A o da.. o daje,
Amaro dive daje,
Amaro dive daje,
Edelezi
Ediwado babo babo, amenge bakro.
Sa o Roma, babo. E bakren cinen.
Eeee… Sa o Roma, babo babo, Sa o Roma o daje.
Sa o Roma, babo babo, Eeee... Ederlezi, Ederlezi
Sa o Roma daje.
Eeee… Sa o Roma, babo babo, Sa o Roma o daje.
Sa o Roma, babo babo, Eeee... Ederlezi, Ederlezi.
Sa o Roma daje
Tutta la popolazione Rhom, mammina, mammina
Danzando il ballo Horo mammina
Danzando il ballo Horo mammina
Roma o Ro
Oh ma... o mammina
I nostri giorni, mammina
I nostri giorni mammina
Ederlezi
Loro ci danno, babbo, babbo, un agnello
Tutti i Rhom, babbo. Sgozzano agnelli
Eee... Tutti i Rhom, babbo babbo, tutti i Rhom mammina
Tutti i Rhom, babbo, babbo, Eee.. Ederlezi, Ederlezi
Tutti i Rhom mammina
Eee... Tutti i Rhom, babbo, babbo, tutti i Rhom mammina
Tutti i Rhom, babbo, babbo, Eeee... Ederlezi, Ederlezi
Tutti i Rhom mammina
Il theremin, inizialmente denominato eterofono, è un strumento musicale elettronico, il più antico conosciuto che non preveda il contatto fisico dell'esecutore con lo strumento. Venne inventato nel 1919 dal fisico sovietico Lev Sergeevič Termen, noto in Occidente come Léon Theremin o Theremine e si basa su oscillatori che, lavorando in isofrequenza al di fuori dello spettro udibile, producono, per alterazioni delle loro caratteristiche a seguito della presenza delle mani del musicista nel campo d'onda, dei suoni sul principio fisico del battimento, questa volta nel campo delle frequenze udibili.
Questa invece è la versione della nostra brava Ginevra De Marco
se poi volete approfondire ancora di più questa è la versione più famosa, quella di Goran Bregovic
se non si fosse capito che mi sono innamorato di questo pezzo ve lo confermo proponendovi questi altri due video, il primo molto ben fatto...
... e quest'altro ipnotico in lingua curda
e questa con la cantante dalla voce particolarissima...
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