giovedì 24 ottobre 2013
George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio conosciuto come Lord Byron
tratto dal "Manfed" di Byron
La lampada deve essere riempita, ma anche così
Non brucerà per tutto il tempo della veglia:
Il mio torpore, se mi assopisco, non è sogno,
Ma la continuità di un pensiero costante,
A cui poi non so resistere: nel mio cuore
C'è una veglia, e questi occhi si chiudono soltanto
Per guardarvi dentro; tuttavia io vivo, e porto
La forma e l'aspetto degli uomini viventi.
Ma ai saggi il dolore dovrebbe essere maestro;
Il dolore è conoscenza: coloro che più sanno
Più devono piangere la fatale verità,
L'Albero della Conoscenza non è quello della Vita.
La filosofia e la scienza, le fonti
Dei prodigi e la saggezza del mondo
Io ho provato e nella mia mente posseggo
Un potere capace di assoggettarli
Ma non mi servono: ho fatto del bene agli uomini,
E persino tra gli uomini ho incontrato il bene
Ma non mi è servito: ho avuto i miei nemici,
E non ho ingannato nessuno; molti dinanzi a me caddero,
Ma non mi servì: il Bene o il Male, La Vita,
I Poteri, le Passioni, tutto ciò che vedo in altri esseri,
E' stato per me come pioggia sulla sabbia,
Dal tempo di quell'ora senza nome. Non temo nulla,
E sento la maledizione di non provare la paura naturale,
Né il battito fremente che palpita di speranze o desideri,
O di amore segreto per qualcosa sulla terra.
immagine:
Gustave Moreau - Apollo Vanquishing the Serpent Python (ca.1885)
National Gallery of Canada, Ottawa, Canada
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