lunedì 1 aprile 2013
Donato Carrisi
da "Il suggeritore" di Donato Carrisi
La sofferenza ha un compito. Serve a ricomporre i legami tra le cose dei vivi e quelle dei morti. E' un linguaggio che sostituisce le parole. Che cambia i termini della questione. Era quello che stavano facendo i genitori al di là del vetro. Ricostruire minuziosamente, col dolore, un brandello di quell'esistenza che non c'era più. Intrecciando i fragili ricordi, legando bene i fili bianchi del passato con quelli sottili del presente.
Immagine: Carl Moll - Twilight, 1900
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